Dal primo luglio obbligo defibrillatori per le attività sportive non agonistiche

DAL PRIMO LUGLIO OBBLIGO DEFIBRILLATORI PER LE ATTIVITA´ SPORTIVE NON AGONISTICHE

29-06-2017 16:03 – News Generiche

Un decreto dei ministri della Salute e dello Sport dà le ultime indicazioni per l´obbligo dei defibrillatori – e delle persone formate a utilizzarli – negli impianti sportivi in gare non agonistiche. Previste alcune esclusioni per attività non a rischio cardiocircolatorio che vanno dal tiro a segno alla pesca con la canna.

 
Dal 1° luglio – e dopo tre rinvii che lo hanno fatto slittare di oltre un anno – entra in vigore l´obbligo anche per le società sportive dilettantistiche del defibrillatore semiautomatico.
 
E gli ultimi chiarimenti per l´applicazione definitiva della legge 189/2012 (la legge Bladuzzi) li detta il decreto interministeriale Salute-Sport del 21 giugno su “Linee guida sulla dotazione e l´utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche”.
 
Il decreto chiarisce alcuni passaggi ancora controversi del decreto 24 aprile 2013 “Disciplina della certificazione dell´attivita´ sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l´utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”e prevede che l´obbligo di dotazione e impiego del defibrillatore semiautomatico è da parte delle società sportive dilettantistiche se utilizzano un impianto sportivo che sia dotato di defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata e sia presente una persona formata al suo utilizzo durante le gare inserite nei calendari delle Federazioni sportive nazionali, durante lo svolgimento di attività sportive competitive e ´attività agonistiche di prestazione´ organizzate dagli Enti di promozione sportiva e da altre società dilettantistiche.
Queste dovranno accertarsi sia della presenza dei defibrillatori all´interno dell´impianto sportivo prima dell´inizio delle gare, sia della presenza del loro eventuale utilizzatore, altrimenti si determina “l´impossibilità di svolgere le attività sportive”.
 
Dall´obbligo sono esenti una serie di attività a ridotto impegno cardiocircolatorio e quelle svolte al di fuori degli impianti sportivi per la impossibilità di garantire la presenza del defibrillatore durante il loro svolgimento.
 
Queste attività sono elencate in un allegato al decreto e vanno al tiro a segno con armi sportive da caccia e archi al biliardo, dalle bocce al bridge, dalla dama alle freccette, dalla lippa, morra, birilli e piastrelle al minigolf. Sono eseni anche motonautica e vela, ma quelle radiocomandate, si intende e poi l´aeromodellismo, l tiro a segno, la pesca con la canna, il tiro al volo e attività di questo tipo.

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